Chiara Mancusi

Chiara Mancusi

L'Italia detiene il primato mondiale di consumo del gelato: ogni anno ne mangiamo 12 chili a testa e la scorsa stagione le vendite sono salite dell'8%. Cresce al contempo la voglia di gusti autentici legati al territorio. Al bando coloranti e conservanti, il gelato artigianale va preparato secondo natura.
Premesa fatta, vi parliamo delle boutique del gelato Tasta Peppe e di Peppe Flamingo, terza generazione di una famiglia di gelatieri siciliani, che alla sua isola si è ispirato per la creazione di nuovi gusti dai nomi evocativi e legati ad usi e tradizioni del territorio.

Lo scorso 24 marzo, in occasione della Giornata Europea del Gelato Artigianale, l'Amministrazione Comunale di Palermo e Sherbeth, il Festival Internazionale del Gelato Artigianale, hanno inaugurato la Piazza Francesco Procopio Cutò, per celebrare il gelatiere che nel ’600 divulgò l'arte del gelato in Francia democraticizzando la conoscenza del sorbetto.
All’epoca, la Sicilia aveva tutti gli elementi necessari alla creazione di sorbetti e gelati: ghiaccio e sale per produrli, zucchero (essenziale), fiori, spezie e agrumi quali materie prime.
Francesco Procopio Cutò impara a Palermo l’arte di fare i sorbetti e i gelati. Nel 1672 emigra a Parigi, qui nel suo locale offre un’ampia gamma di vini e distillati e i suoi rosoli a base di finocchietto, anice, coriandolo, aneto e cumino; offre le “acque ghiacciate” (granite, allora completamente sconosciute in Francia) e fa degustare i suoi sorbetti a base di ambra e muschio, zafferano, infusi di fiori e di frutta. La sua capacità di mescolare tra loro le spezie, la novità dei suoi sorbetti fino ad allora consumati esclusivamente dalla nobiltà parigina, fanno sì che Le Procope sia sulla bocca di tutti.

Lunedì, 03 Aprile 2017 16:55

La nuova Gelateria Picchio

“Dalla voglia di sperimentare nascono sempre cose buone…”. Ben detto!
Con questo claim agli inizi di marzo è cominciato il conto alla rovescia presso la Pasticceria Picchio, a Loreto, in attesa della novità annunciata anche sui social.
Lo scorso 16 marzo la Pasticceria ha inaugurato la nuova gelateria.
Un’idea nata molti anni fa, spinti dalla voglia di migliorare ogni giorno e dalla profonda amicizia con il maestro Fulvio Scolari. Ma come ci raccontano: “Scolari ci diede la spinta per iniziare questo nuovo progetto. La fortuna però non è stata dalla nostra e il progetto ha tardato a concretizzarsi. Quando tutto sembrava pronto, è arrivata la triste notizia della sua scomparsa”.
Poco dopo con Sergio Colalucci, conosciuto in CAST Alimenti a Brescia, “si è instaurato un bel rapporto di stima e fiducia e con lui abbiamo arricchito le nostre conoscenze di gelateria”.

Speciale gallery foto
Cremai, Casablanca (21-24 marzo 2017)

A Casablanca, in occasione del Salon Cremai, il gelato artigianale ha vissuto giornate importanti.
E' dedicato al gelato artigianale il progetto "1000 gelaterie in 5 anni", presentato alla TV nello spazio della collettiva italiana di Mig Marocco. Il progetto coinvolge la Fiera di Longarone e Libero Istituto dell'Arte Gelatiera e il Ministro marocchino delle Infrastrutture. Sempre nell'ambito di Mig-Marocco, il 24 marzo si è festeggiata Giornata Europea del Gelato Artigianale, con Fausto Bortolot, Giorgio Bova e Franz Zanne di Longarone Fiere e Loris Molin Pradel di Libera Scuola di Arte Gelatiera, e Zaidi Allal di UIM, Unione italiana migranti.

I 120 migliori gelatieri d'Italia si sfidano per la finale di Gelato World Tour

Ci è voluto un viaggio lungo 16 mesi da nord a sud, 60 tappe in 18 regioni, 1.300 gelatieri coinvolti e 120 finalisti, per conoscere finalmente i migliori 8 gelatieri italiani.
Il 23 e 24 marzo Gelato World Tour Italian Challenge farà capolinea a Bologna. Il campus della Carpigiani Gelato University ad Anzola Emilia ospiterà la più grande sfida di gelateria mai organizzata per numero di partecipanti. La finale bolognese decreterà i gelatieri italiani finalisti che a settembre, a Rimini, si contenderanno il titolo di World’s Best Gelato.

Mercoledì, 15 Marzo 2017 08:03

Il gelato Italico viaggia e si fa conoscere!

Il gelato Italico arriva anche a Messina, mentre a Pizzo il tipico Tartufo diventa Italico

Il gelato Italico, nato dall’armoniosa collaborazione tra i gelatieri Davide Destefano, Guido Zandonà e Francesco Dioletta, con la partecipazione di Gaetano Vincenzi (l’articolo è pubblicato su “Pasticceria Internazionale” n. 290) viaggia e si fa conoscere!
Il gelato che riunisce alcuni dei tipici sapori rappresentativi del nord, centro e sud Italia, come il Torcolato di Breganze, la ricotta di pecora Dop de L’Aquila e i fichi dottati Dop calabresi, arriva a Messina.
Dopo il lancio a Sigep, lo scorso gennaio, e il suo debutto in TV a febbraio nella provincia cosentina Trebisacce, potrete degustare la nuova specialità il prossimo 11 aprile nella frazione costiera di Pistunina alle ore 15 in via C. Valeria.

500 g di gelato fiordilatte
100 g di Gorgonzola DOP dolce
80 g di pistacchi
4 cucchiai di miele di castagno
1 confezione di pasta sfoglia
zucchero semolato q.b.

La scuola di gelateria Artico propone nuovi corsi per diventare veri esperti del gelato tradizionale all’italiana con i docenti Maurizio Poloni e Paolo Brunelli. Prossime date di inizio corso ad aprile e a giugno.

Cos’è il gelato tradizionale all’Italiana e come si prepara, la costruzione di una ricetta, la mantecazione e le tecniche di vendita, queste sono solo alcune delle nozioni che gli aspiranti gelatieri impareranno durante le ore di formazione presso la scuola di gelateria Artico.
In collaborazione con ACTL Sportello Stage, con il sostegno finanziario dell’Unione Europea e del Fondo Sociale Europeo in collaborazione con SymposiumLab Cibo & Idee, la scuola milanese ha attivato tre nuovi moduli formativi (84 ore).
Il primo corso è iniziato lo scorso 9 febbraio. I prossimi cominceranno il 18 aprile e 19 giugno.

Martedì, 21 Febbraio 2017 15:58

L’Italico, il gelato che parla italiano

A Sigep, i gelatieri Davide De Stefano, Guido Zandonà e Francesco Dioletta hanno presentato il nuovo gusto gelato L'Italico.

Cremoso e salutare il buon gelato italiano è stato protagonista delle cinque giornate riminesi di Sigep con tantissime iniziative, volte a celebrare il prodotto e promuovere la cultura artigianale della nostra specialità fredda. Tra le novità presentate in fiera, vi segnaliamo L’Italico, il nuovo gusto nato da un’armoniosa collaborazione a sei mani tra i gelatieri Davide De Stefano, della Gelateria Cesare di Reggio Calabria, Guido Zandonà di Ciokkolatte di Padova e Francesco Dioletta del Bar Gelateria al Duomo de L'Aquila.
L’Italico riunisce l’intero territorio nazionale non solo con il nome, perché gli ingredienti parlano da sé.
Uniti dalla passione e dalla medesima preparazione, i tre gelatieri hanno studiato un abbinamento esclusivo con tre prodotti d’eccellenza di ciascuna regione di appartenenza: la ricotta di pecora Dop de L'Aquila (centro), i fichi dottati di Cosenza (sud) e il Torcolato della cantina Beato Bartolomeo di Breganze (nord).

L' ultima nata da Giapo Haute Ice Cream, ad Auckland in Nuova Zelanda, è "Two Become One!", in edizione limitata per San Valentino.
Nella sua gelateria, Gianpaolo Grazioli, in arte Giapo, e la moglie Annarosa ci hanno abituati a continue novità, "immaginifici" versioni di un gelato rigorosamente artigianale italiano (le ultime novità di Giapo sono pubblicate sull'ultimo numero di TuttoGelato, sfogliabile QUI).
L'idea originaria di Two Become One! è diventata presto un CAD design. Questo ha portato alla creazione di uno stampo con due perfette metà di un cuore attraverso l'utilizzo della 3D printer.
Le due metà di Two Become One!  in cioccolato al latte vengono messe sul cono gelato e, quando unite, formano un cuore dalla forma perfetta, dando vita un unico nuovo gelato da mangiare rigorosamente in due!
Per Two Become One! è stata scelta la combinazione di gelato al gusto brulè di cioccolato con streusel di frutto della passione nazionale e jalapeno.

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